Mezzo secolo fa, sui libri di geografia delle scuole elementari, si leggeva: “Piacenza è un importante nodo ferroviario, stradale e autostradale”. Oggi molte cose sono cambiate, le connessioni immateriali sono molto più rapide delle infrastrutture fisiche, la combinazione delle due è imprescindibile. Ma trova senso se connette persone.

È questo l’obiettivo di Piacenza legge: connettere persone attraverso momenti di convivialità – per ora online, vis-à-vis appena sarà possibile – attorno alla lettura. Connessioni rispetto alle quali Piacenza – dove gli ideatori di questo progetto sono nati, si sono incontrati e hanno creato relazioni rimaste salde nel tempo anche se la vita li ha portati altrove – non è centro, ma nodo. Crocevia, si sarebbe detto una volta.

Perché la lettura? Perché Piacenza ha il gusto per le cose buone. E quando si mette a tavola è più contenta se ci sono anche gli amici, piacentini e non. Piacenza legge come mangia. Con lo stesso gusto e la stessa voglia di stare insieme.


La conversazione del 30 aprile è il primo di una serie che speriamo ricca e stimolante.

Ti invitiamo a partecipare con suggerimenti, idee e critiche (costruttive!). È un progetto aperto a tutti, che cresce con il contributo di tutti.

Passa parola!

Paola e Simona